Walker On The Green

Di Domenico Di Maio

Week 22
GOLF

Quante parole si potrebbero spendere per uno sport come il golf? Tantissime visti gli innumerevoli lati oscuri del caso: molti lo associano ad una clientela snob, altezzosa e molto facoltosa, altri nutrono il più totale disinteresse nei confronti delle buche e dei termini quali birdie, par bogey e via dicendo.
Fino a non troppo tempo fa, è sempre apparso come uno sport molto strano, soprattutto perché non praticabile da tutti, vista la poca diffusione culturale e spesso il costo proibitivo. Fortunatamente le cose sono cambiate e un numero sempre maggiore di persone possono praticare questo sport. Alcune persone di spicco hanno ripiegato sul golf dopo aver brillato in altre discipline – come non citare Michel Jordan che, tutt’oggi, trova ancora in esso un’ultima soddisfazione sportiva (come se poi ne avesse davvero bisogno).
Ma se l’arte incontrasse il golf? Cosa succederebbe?
Siamo abituati a vedere il golf in un ottica completamente differente, associandolo all’hobby principale di gente con conti in banca spropositati, che non vedono l’ora di indossare il nuovo completo in tartan e immergersi nel manto erboso più bello del mondo.

Invece, il Walker Art Center di Minneapolis, uno dei più visitati musei di arte contemporanea degli Stati Uniti, dona al golf una chiave di lettura differente: la Walker On The Green, o, in altre parole, la rappresentazione artistica delle icone del passato per mezzo di opere d’arte ludiche.
Un mini-golf disegnato dagli artisti che celebrano le icone del passato: opere e titoli che non scompariranno mai.
C’è l’elogio a Keith Haring con uno dei classici disegni dell’artista statunitense rielaborato dal collettivo Stargazer composto dagli artisti Yousif Del Valle, Tom Loftus, Andrew MacGuffie, Meena Mangalvedhekar ed Amy Toscani: un campo da mini-golf che reca sulla propria superficie la mappa delle costellazioni o Putt R. Mutt, la replica dell’urinario di Duchamp in veste, ovviamente di buca da golf.
Per una volta all’anno ci si sbarazza della seriosità di questo magnifico sport, Il mini-golf artistico, infatti, si propone come l’unica chance di evadere dagli standard.
Si trova a Minneapolis e merita una visita nel caso ci si trovasse nelle vicinanze.