La seconda opportunità dello Shepherds Bush

Di Domenico Di Maio

Week 09
2ND CHANCE

C’è qualcosa di speciale in tutte le storie di insperate rinascite stilistiche, in quei luoghi che sembravano essere perduti per sempre.
Intendo tutti quei luoghi che hanno saputo cambiare nella funzione e nell’estetica, in seguito ad una tragedia, un disastro o un semplice colpo di sfortuna.
Le pareti di questi posti portano con esse le vicissitudini degli anni andati e riescono a guardare immobili il passare del tempo e del cambiamento dell’ambiente circostante, come se avessero una pazienza infinita.
Vorrei parlare del Dorsett Sheperds Bush, per tutti gli amanti del viaggio, ma soprattutto per tutti gli amanti degli alberghi, quelli che hanno alle spalle una storia che sembra non finire mai.
Spostiamoci con la mente dall’Italia, superiamo la Manica, atterriamo a Londra Ovest, nel quartiere di Hammersmith; il Dorsett Sheperds Bush è facilmente riconoscibile per la sua gloriosa facciata in mattoni, accerchiati da ampie vetrate: un azzardo stilistico rimasto inalterato per anni e segno distintivo dell’ambizione che i costruttori avevano riposto nel progetto.

Un tempo luogo di cultura, il tempio del ritrovo del popolo, un cinema costruito nel 1923 che dal giorno dell’apertura non ha trovato più una perfetta stabilità.
Un cinema lussuoso, incredibilmente sfarzoso per l’epoca, con 3000 sedute, tappeti interminabili, lampade d’argento: un progetto premiato dal Royal Institute of British Architect.
Un edificio che ha vissuto anni di splendore fino al 1944, l’anno in cui un bombardamento ne distrusse gli interni per sempre.
La seconda opportunità di rinascita tarda ad arrivare, le chiavi del luogo passano di mano in mano fino a diventare una sala Bingo.
Trascorrono diversi anni a braccetto con diverse problematiche; nel 2004 sembra tutto pronto per una riconversione ad albergo ma i permessi vengono concessi solo nel 2009, in seguito a varie derive e cambiamenti progettuali.
Dobbiamo aspettare il 2014 per la riapertura delle porte e poter ammirare il Dorsett Sheperds Bush in tutto il suo splendore: 317 stanze dal design raffinato, che impettito si affaccia sulla celebre zona di Londra.
Una di quelle stanze attende solo di essere prenotata per la prossima gita a Londra, per toccare con mano il risultato di qualcosa che sembrava essere destinata alla morte certa, per respirare l’aria della gioia conseguente alla rinascita.