L’incredibile storia di Andy Holzer, l’alpinista cieco

Di Domenico Di Maio
Artwork di Diego Soprana

Week 49
MOUNTAINEERING

Come si affronta la forza della montagna senza disporre di tutti e 5 i sensi?
Per forza di cose lo sport richiede una forte condizione fisica e mentale e i risultati necessitano di una determinazione fuori dal comune per essere ottenuti.
E’ la sottile linea che delimita i vincenti dalle persone normali.
I successi spesso si ottengono con impegno, perseveranza e capacità oltre che una buona predisposizione alla vittoria e alla competitività.
Esistono però, in alcuni casi, esempi sportivi che vanno oltre il mero allenamento e il superficiale culto del corpo e dell’impresa. Parliamo di impresa che si somma ad una forza di volontà incontenibile, che deve subentrare quando i deficit fisici compromettono o impediscono la normale pratica dello sport.
Non finiremmo mai di stilare una lista di tutti quegli atleti disabili che hanno raggiunto obiettivi difficilmente ottenibili da atleti normodotati, ma questa settimana parliamo di alpinismo ed è impossibile non citare Andy Holzer.
Austriaco e non vedente dalla nascita, Holzer sostiene di aver saputo mettere la forza mentale al di sopra dei muscoli; per lui, nella scalata, il limite fisico non esiste: “non cambia niente se sei cieco, hai solo una gamba, hai i capelli biondi oppure neri… l’importante è arrivare in vetta.”
Con questa forma mentis i risultati sono ad un passo.

Andy Holzer ha quasi 50 anni ed è parte dei Seven Summits, quella lista di scalatori che hanno raggiunto le cime più alte dei 7 continenti, bruciando tutti i gradi di difficoltà esistenti.
Quella naturale compensazione dei sensi che avviene nelle persone non vedenti consente allo spirito di adattamento di emergere in tutta la sua potenza: Holzer riesce a convogliare tutti gli altri sensi e ricostruisce una topografia mentale, usa l’olfatto per esaminare la sostanza che compone la montagna o per distinguere le fessure più profonde sentendo l’odore dell’umidità, usa l’udito per sentire i movimenti del compagno di scalata, il rumore dei moschettoni che si incastrano per acquisire i ritmi di salita.
Andy con tutta la sua umiltà e forza d’animo, con le gesta di chi ha la fame di non fermarsi mai, dona l’esempio lampante della forza della mente, che supera tutti i limiti fisici apparentemente invalicabili.

Andy Holzer è anche il cantante, chitarrista e bassista del gruppo DOLOMITENDUO