Milan Will Get Its First Public Park Dedicated to Contemporary Art

Di Domenico Di Maio

Week 03
RESHAPING THE FUTURE

Finalmente anche Milano trova il suo spazio per l’arte.
Precisamente nella CityLife, nella zona della vecchia fiera di Milano, tra i grattacieli pensati da Zaha Hadid, Azara Isozaki e Daniel Libeskind.
Un modo di intendere l’arte che guarda al futuro e modifica i connotati del territorio attraverso l’innesto delle opere d’arte, in un contesto del tutto innovativo per l’Italia.
Il progetto prevede al piano generale, l’affiancamento di un contest (Artline Milano) dal quale selezionare le opere che prenderanno parte all’arricchimento di un punto verde destinato a svilupparsi costantemente.

A partire da aprile di quest’anno, opere di Riccardo Benassi, Rossella Biscotti, Linda Fregni Nagler, Shilpa Gupta, Adelita Husni-Bey, Wilfredo Prieto, Matteo Rubbi e Serena Vestrucci.
Il Contemporary Art Park di Milano è stato pensato, in origine, per far fronte all’esigenza di riqualificare un punto preciso della città, in un periodo, durante la profonda crisi economica, che necessitava di un nuovi stimoli per l’arte a Milano.
La mission è molto semplice: nei prossimi anni, rimodellare il territorio per mezzo dell’arte.