L’Hotel Henn-na, la prima struttura alberghiera ad impiegare dei robots

Di Sami Jo-Adelman
Illustrazione di Diego Soprana

Week 50
ROBOTS

Un hotel pieno di robot, sembra assurdo vero? Beh, il 17 luglio dell’anno corrente, l’Henn-na Hotel (che vuol dire lo Strano Albergo) ha aperto a Nagasaki, in Giappone (dove altrimenti?) come parte del parco a tema Huis Ten Bosh a Sasebo, nella prefettura di Nagasaki.
Il magnate dei trasporti e proprietario dell’albergo, Hideo Sawada, insiste nel dire che i robot non sono una bizzarra trovata, ma consentono di usare la tecnologia per migliorare l’efficienza. Inoltre, aggiungono comfort e divertimento al soggiorno.

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Foto © 2015 Bloomberg Finance LP

Al check-in troverete un feroce velociraptor in papillon che parla inglese e un cappello circolare bianco. La sua assistente giapponese è una donna robot con una giacca color crema, un ghigno inquietante e una voce sgradevole.
Gli altri robot comprendono un braccio robotico gigante, solitamente utilizzato nell’ambito delle costruzioni, che opera all’interno di una bacheca di vetro dietro il deposito dei bagagli. C’è anche un “concierge” bianco e rosso delle dimensioni di una bambola, che legge gli orari per la colazione e illustra la location. Due bagagli trolley ricaricabili fungono da portieri, senza dimenticare un robot a forma di tulipano che in ogni stanza aiuta ad accendere e spegnere la luce.
Il Giappone è leader mondiale della robotica e il governo ha appena annunciato che questo campo è fondamentale per le strategie di crescita. A lungo è stata usata nella manifattura, e ora c’è una crescente richiesta per il potenziale di interazione con gli esseri umani e la vita di tutti i giorni.

Ad Aprile una delle più grandi banche giapponesi, la Banca di Tokyo-Mitsubishi, hanno presentato un banchiere robotico in una delle sedi di tokyo, con l’intento di facilitare la comunicazione con i clienti stranieri durante le olimpiadi del 2020. Alla fine del 2014, Nestle ha assunto una flotta di robot di 120cm per vendere macchine da caffè negli store giapponesi (più di George Clooney).
Da un punto di vista ingegneristico e di design, avere uno staff composto da robot è perfetto per testare i limiti di interazione tra macchine e esseri umani.
Con il 90% di staff robotico, Sawada spera di risparmiare sui costi di manodopera e creare il più efficiente hotel nel mondo. Crede che i robot “in termini di affabilità ed educazione sono imbattibili.” Sawada crede anche che gli alberghi low-cost come il suo prenderanno il volo come hanno fatto le compagnie aeree moderne, e pianifica di aprire un altro albergo in Giappone e uno all’estero.

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Foto © 2015 Bloomberg Finance LP

Avere il 100% di staff robotico però è impossibile. L’Henn-na Hotel fa ancora affidamento sugli esseri umani per la sicurezza. Le videocamere sono gestite comunque da persone che monitorano il sistema per assicurare ai clienti la massima sicurezza e anche per controllare che nessuno rubi i robot.
Nonostante possano rappresentare il futuro, i robot non hanno lo stesso spirito di ospitalità di noi umani; “Ancora non sanno rifare il letto” sottolinea Sawada. Peccato. A volte non puoi assolutamente battere il tocco umano.

Tutti i robots dell’Henn-na Hotel sono stati progettati da Kokoro, una company – ovviamente – giapponese che sviluppa “actroidi” da più un decennio.