Hanger Barn: Rimodellare il territorio attraverso il riuso

Di Domenico Di Maio

Week 09
2ND CHANCE

La maggior parte delle volte, il cambiamento del territorio passa attraverso le decisioni di coloro che lo governano.
Un atto volontario di rinnovamento e di spinta in avanti, per far rivivere parti della città utilizzate per altri scopi che necessitano di essere recuperate.
Dopo essere stata usata come base militare per anni, l’isola di Governors Island è in fase di riqualificazione anche grazie ai numerosi bandi culturali proposti dalla città; gare che incoronano vincitori tutti i creativi che riescono a rimodellare il territorio attraverso il proprio lavoro, facendo grande attenzione alla sostenibilità ambientale.
Parliamo di una struttura temporanea studiata per perdurare il tempo di una sola estate a Governors Island, a qualche centinaia di metri da Manhattan.
Una soluzione eco-friendly che possa servire allo scopo, proposta da un giovane studio di architettura americano chiamato Folio, selezionata da una giuria composta da architetti, designer ed esperti del settore.

Si tratta di un “padiglione” costruito interamente grazie al riuso di appendiabiti usati, recuperati, collezionati e prelevati dalle lavanderie di New York; una rete intricata di metallo creata per mezzo della tecnica del design modulare. Una funzione meramente estetica attraverso un affascinante intreccio strutturale che consente la formazione di un pattern molto particolare. In base allo spostamento del sole, le trame del padiglione creano zone d’ombra molto suggestive, evocando una strana e piacevole sensazione di movimento.
L’opera – ovviamente – non è ancora compiuta: Folio sta seguendo una campagna di raccolta fondi e sta cercando di acquisire i permessi necessari affinché la costruzione possa finalmente iniziare.
Fine realizzazione? Probabilmente estate 2016.