Una overview sulle eccellenze artigianali di Kyoto

Di Domenico Di Maio

Week 41
MODERN CRAFTSMANSHIP

Tra tutti gli approcci produttivi che si discostano dal ben noto metodo Italiano, quello giapponese è sicuramente tra i più prolifici e socialmente intriganti.
Nel continente in cui nasce il sole, il miglioramento continuo è interpretato come elemento fondamentale alla base di ogni attività, è una tradizione culturale che potrebbe essere messa alla stregua di una necessità biologica.
Se volessimo citare una delle tecniche che più contraddistinguono il modo di lavorare di questa popolazione, potremmo tirare in ballo il “Kaizen”: un lento e graduale miglioramento dei risultati, fatto di impercettibili processi di rifinitura, che partecipano notevolmente e positivamente sul raggiungimento degli obiettivi e sulle svariate pratiche di produzione dei beni.
GO ON non è solo un motto nell’andare avanti e migliorarsi, rispecchiando i suddetti concetti, è anche il progetto di Ryo Kagami: una celebrazione all’artigianato Giapponese, una collaborazione con i migliori lavoratori di Kyoto che creano materia unica e che molto spesso incontrano il mercato internazionale.

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Ryo ha disegnato per noi una mappa di tutti gli artigiani che meritano di essere seguiti con attenzione, tutti operanti nella città di Kyoto:

Hosoo
La massima espressione della tradizione applicata alla produzione dei tessuti.
Hoshoo ha una storia lunghissima:
fondata nel 1688 racchiude tecnica e competenza di raro valore, introvabile altrove, soprattutto nella storica arte della tessitura in 3 dimensioni, oltre ad essere esperti produttori di Nishijin.

Kaikado
Kaikado è attualmente una storia di successo mondiale.
Potrebbe sembrare strano, ma il barattolo da thè possiede precise caratteristiche affinchè le foglie vengano preservate nelle condizioni di umidità migliori senza comprometterne i sapori; in questo modo la produzione di tale oggetto abbandona il lato meramente commerciale e si riversa in precise sfumature culturali.
Dal 1875, attraverso i suoi prodotti, Kaikado si prende cura di una sola cosa: portere avanti la tradizione.

Asahiaki
lo sforzo della famiglia Matsubayashi comincia 15 generazioni fa, quando Tosaku forniva le creazioni del proprio laboratorio a nobili, guerrieri e amanti del thè.
Parliamo di tazze che, modellate singolarmente a mano, posseggono tutte le proprietà tramandate dalla cultura giapponese: un modo di intendere il consumo del thè come un atto d’amore che va dal contenitore al contenuto.

Kohchosai Kosuga
Nel suo percorso, Kocho Ueda è riuscito a toccare in Giappone l’apice del successo artistico: la sua bacheca è piena di illustri riconoscimenti e le sue opere sono parte della collezione del tempio Nishihongan e del museo cittadino di Osaka.
L’azienda Kohchosai Kosuga nasce atavicamente dal suo genio, nel tempo si sviluppa e arriva ad oggi a rendere omaggio al nome dell’artista e fondatore, producendo tra i più affascinanti oggetti in bamboo reperibili in Giappone.

Kanaami-Tsuji
“Kanaami” è l’arte giapponese di intrecciare i fili metallici per donare una forma agli oggetti.
A kyoto esiste da più di 1000 anni. La famiglia che compone Kanaami-Tsuji fa tesoro del passato, degli innumerevoli insegnamenti trasmessi dagli antenati e intreccia a mano una serie di oggetti dal design contemporaneo, indispensabili per la vita di tutti i giorni.

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Nakagawa Mokkougei Hirakoubou
Suji Nakagawa lavora da solo; nel suo mondo, fatto di legno e arte, opera usando tecniche che provengono da tempi lontani, radicati nel territorio che l’ha visto nascere e crescere professionalmente.
Replicando alla perfezione I metodi di assemblaggio dei tradizionali secchi giapponesi, Suji crea opere e oggetti di design raffinati e funzionali.

Masahiro Inoue
Masahiro Inoue è artigiano esperto nella realizzazione di kakejiku o più comunemente kakemono: dipinti montati su una superficie flessibile di tessuto – seta nella maggior parte dei casi – che può essere arrotolata e consente di conservarne perfettamente il contenuto.
I preziosi lavori del maestro si collocano su un livello superiore, rispetto ai classici oggetti d’arredo dei templi e delle abitazioni: molti suoi lavori sono esposti nei migliori musei d’arte, compreso il Municipal Museum of Art di Kyoto.

Kamisoe
Con “shoji” si indicano i pannelli a scorrimento tipici delle abitazioni giapponesi: un’applicazione geniale che contribuisce alla resa estetica e funzionale degli spazi.
Kamisoe lavora la carta – che con il telaio va a comporre gli shoji nella loro interezza – la migliora nelle tinte e nelle fantasie, per venire incontro alle esigenze dello stile di vita abitativo contemporaneo.

Keikou Nishimura
Da tre generazioni, l’azienda fondata da Keikou Nishimura è specializzata nella produzione di un’elegante linea di oggettistica da thè.
La ricetta è molto semplice: una vasta gamma di materiali tipici del territorio e profonda applicazione delle tradizioni artigianali di Kyoto. Una linea di oggetti di infinita eleganza pensati per durare nel tempo e soddisfare il gusto del cittadino moderno.

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