Saluto al sole dai rooftop di Hong Kong

Di Domenico Di Maio
Foto di Eugene Kan

Week 44
HONG KONG

Il fascino degli skyline è qualcosa di indescrivibile, soprattutto per coloro che non possono godere quotidianamente di un panorama degno di questo nome.
Tralasciandone il valore estetico, i tetti dei grattacieli possono essere luogo di pratiche inaspettate.
Nelle grandi città come Hong Kong, edifici del genere sono ovunque (7,792 a quanto pare) e sono, come in altre metropoli del mondo, teatro di varie attività ricreative.
Da qualche tempo ad Hong Kong, e in altre grandi città sparse per il globo, si è diffusa l’usanza di sfruttare gli spazi aperti e le vedute dei grattacieli per cimentarsi in pratiche alternative.

Evidentemente, l’atmosfera che si respira ad alta quota influisce positivamente sulla pratica dello yoga, anche se accedere ai tetti di questi immensi palazzi non è sempre facile. Una difficoltà che viene ripagata con benessere psicologico mentre si allena il fisico, oramai migliore cura contro i ritmi frenetici dei tempi moderni.
Abbiamo chiesto alle ragazze di Missbish di documentare a modo loro questa usanza, trovando libero accesso e scalando i piani del I-Feng Mansions (239 To Kwa Wan Rd), un grattacielo che si affaccia su To Kwa Wan, quartiere che offre una dicotomia visiva in grado di stimolare i sensi.

Missbish è una piattaforma editoriale che si prende cura di tutto ciò che riguarda il mondo femminile; lo fa attraverso una serie di contenuti esclusivi, che spaziano dal fitness al cibo.