Dopo una collezione estiva che celebrava in maniera sommessa il culto del colore, il marchio di Takuji Suzuki propone per le stagioni rigide una linea più piatta dove sono i tagli e le vestibilità a fare la differenza.
Una collezione destrutturata, dove la stratificazione diventa l’elemento chiave e dove i tessuti giocano un ruolo fondamentale nella costruzione dei volumi.