
Immagina che la tua moleskine diventi una galleria. Immagina che i tuoi appunti diventino gli schizzi di Mirko Baricchi, Elisa Bertaglia, Marcel Dzama, Carola Faller-Barris, Neil Farber, Pino Pascali, Fabrizio Plessi.
Se non l’hai capito stiamo parlando di una mostra.

Mirko Baricchi, diplomatisi nel 1992 all’Istituto per l’Arte ed il Restauro di Firenze, si stabilisce per un anno a Città del Messico occupandosi di grafica pubblicitaria. Dal suo ritorno in Italia la sua attività pittorica ha un crescendo di consensi in Italia e all’estero. Nel mese di maggio, prima di partire per Los Angeles per la sua prima personale negli USA, presenterà alla Galleria Traghetto a Roma un inedito progetto installativo site-specific formato da centinaia di disegni.
Cartoon, Mr. Me, 2009

Per Elisa Bertaglia, giovane artista veneta selezionata alla 93sima Collettiva Giovani Artisti della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia con l’opera che qui proponiamo, “nei disegni si sviluppano le radici più profonde dell’immaginario”. Populus è una composizione di trenta disegni raffiguranti personaggi, animali e piante, “articolati in nuclei tematici che definiscono, nella propria contiguità, differenti trame narrative”.
Populus, 2009

Marcel Dzama, nato a Winnipeg, in Canada, nel 1974, è noto per le sue composizioni figurative di penna e acquerello popolate da personaggi di origine umana e animale, nonché ibridi antropomorfi, terroristi, infedeli, soldati, cowboys e femmes fatales. Dzama è stato recentemente insignito del prestigioso premio canadese Sobey Art Award. I prossimi progetti dell'artista includono una mostra personale al Musée d'Art Contemporain de Montréal nel 2010.
Members of the High Council, 2004

Neil Farber è con Marcel Dzama uno dei fondatori del collettivo di artisti canadesi The Royal Art Lodge nato nel 1996. Con un disegno semplice ma espressivo che ricorda le illustrazioni dei libri per bambini, l’artista descrive un mondo che oscilla tra le paure dell’infanzia e le fantasie dell’età adulta, nel quale trovatelli-bambini, cani, gatti, fantasmi e figure di Dracula si muovono in situazioni apparentemente innocenti eppure ansiosamente assurde in un continuo rimando alle atmosfere gotiche del dark humour.
District 5 childrens center, 2003

Carola Faller-Barris, nata a Friburgo, laureata in Pedagogia delle Belle Arti e Teologia all'Università Joannes-Gutenberg a Magonza, lavora con una tecnica disegnativa analitica e iperrealistica rendendo visionarie e surreali le sue opere. Usa un linguaggio minutamente descrittivo e narrativo, per rappresentare singoli oggetti estrapolati dal loro contesto, posti sotto la lente di ingrandimento e riprodotti in un intrico di linee e ombre.
Sol Invictus, 2007

Tra il 1958 e il 1967 Pino Pascali, performer geniale, concettuale, gioioso, visse una lunga e proficua collaborazione con Sandro Lodolo, il cui studio Lodolofilm produsse decine di sigle TV, caroselli e spot pubblicitari. Di quel periodo rimangono i disegni, su carta o acetato, singoli o in fotomontaggio, come ad esempio il cartone animato dei Killers, i piccoli gangsters cui la Algida, affezionata madrina delle creaturine di Pascali dal '61, non volle affidare le sorti commerciali del suo listino gelati del '67.
Senza titolo, 1966

Fabrizio Plessi ha scritto sulla sua opera La cariatide dei poveri: “La casa del futuro non sarà una casa, ma una valigia, un pacco, un involucro. Povere cose da trasportare da un punto all’altro della propria povera esistenza. Sì, perché saremo tutti poveri. Non colonne barocche, non cariatidi ellenistiche, ma valige e valige, una sull’altra…, cumuli di valige come vecchi totem, logori da un turbamento in atto, quello del non stare mai fermi.”
Cariatide dei poveri, 1992
Di-segni
Vernice Giovedì 4 Febbraio, ore 18:30 fino al 20 Marzo 2010
c/o Galleria Traghetto
Via Reggio Emilia, 25 – Roma

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