DIECI DOMANDE A DAMIEN HIRST

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La intro di questa intervista è stata concepita in inglese, come tutta l’intervista. Cristo, Damien Hirst non parla italiano. Tu che stai leggendo l’inglese dovresti saperlo e se non lo sai questo non dovrebbe essere un mio problema.
Sta di fatto che il direttore editoriale di questo simpatico Contemporary Standard mi ha imposto di tradurre tutto per renderlo al tuo livello. Gli ho mandato una traduzione fatta col traduttore di Google ma non l’ha bevuta. Quindi per la tua gioia, lettore attento, ho deciso di scrivere una intro diversa in italiano perchè le traduzioni non le faccio dall’89 e anche nell’89 le facevo controvoglia.

Dunque, Damien Hirst dovresti sapere chi è. Se non lo sai non sarò certo io a spiegartelo. Davvero, basta con questa cazzata di educare la gente. A me la gente piace maleducata perchè appartengo all’ordine degli Illuminati e a diverse altre sette massoniche, e per me l’arte merita di essere fruita e goduta solo da noi elite di persone con in mano le chiavi per accedere ai piani alti della scala sociale e fottere con il nostro new world order.
Ma Damien Hirst pensa il contrario.
Lui dice che l’arte deve essere per tutti. Questo tutti comprende anche i poveri come te.
Ora, lui pensa che anche io sia povero, per quello mi ha concesso questa intervista che io, per farti vedere che sono ricco, pubblico.
Ciao, vado a fare turismo sessuale in provincia di Alessandria.

Speak Italian? English version here

CS) Ciao Damien, mi sono svegliato un pò tardi oggi, mi piace stare sveglio fino a tardi a prendere pillole per dormire. A che ora ti sei svegliato oggi?
Damien Difficile da dire dal momento che non ho ancora dormito.

CS) Sei molto impregnato? Come passi le tue giornate?
Damien Non direi che sono impegnato ma, ironicamente, sono sempre in ritardo. E per la maggior parte spendo le mie giornate in un modo che alla fine della giornata mi ritrovo a pensare se davvero le abbia vissute

CS) Sappiamo tutti cosa dicono il dizionario e wikipedia ma abbiamo bisogno di una nuova definizione. Che cos’è arte?
Damien Credo che non abbiamo necessariamente bisogno di avere una definizione di arte. A dire il vero credo che non abbiamo nemmeno più bisogno dell’arte. Alla fine è abbastanza stupido definire qualcosa che esiste solamente nel modo in cui noi vogliamo che esista.

CS) Il contrario di arte?
Damien Ironicamente credo che ad oggi sia proprio l’arte stessa.

CS) Dunque, stai tentando di rendere l’arte cheap (economicamente, alla
portata di tutti n.d.r.), ma potresti farlo lo stesso se tu non fossi un personaggio ben poco cheap?
Damien Ogni cosa ha il suo scopo ed il suo significato. Se non fossi stato Damien Hirst probabilmente ora non melo staresti chiedendo, giusto?

damien_hirst2CS) Perchè Paris Hilton?
Damien Perchè ha più soldi che fede.

CS) Ho comprato una cartolina di Damien Hirst per 1 euro. Posso dire ai miei amici che ho comprato un’opera d’arte?
Damien Non solo un’opera. Hai comprato l’arte intera. Per solo 1 euro?. Mi sembra un ottimo affare.

CS) Sei un artista concettuale e la tua arte si basa su idee. Quante idee al giorno ti vengono in mente?
Damien Solitamente sono più interessato alle idee che non mi vengono in mente piuttosto che a quelle che mi vengono.

CS) Cartrain è solo un artistucolo in cerca di pubblicità?
Damien No. Semplicemente è convinto che l’arte abbia un senso. Come biasimarlo.

CS) A cosa stai lavorando in questo momento?
Damien Piccole sculture che chiamerò “Art is for kids”.

CS) Come ti piacerebbe morire?
Damien In maniera dignitosa.

CS) Grazie mille per il tuo tempo, Damien. Salutaci lasciandoci un messaggio per i lettori italiani.
Damien Dovreste tutti sposare Sarah Maple.

CS) Hai anche qualche suggerimento sui sonniferi? Lo Xanax non funziona più con me.
Damien Perchè dovresti dormire?

CS) Il Damien Hirst inglese ti ha mai contattato? Volevo chiedertelo prima ma mi piaceva l’idea di dare modo ai nostri lettori di rifletterci dopo. A volte abbiamo solo bisogno di un nome…
Damien No, non mi ha mai contattato ma grazie a te forse lo farà presto. Lol. E si, sono d’accordo. Mi fa sempre uno strano effetto il modo in cui la gente non veda le cose come sono realmente, ma semplicemente come vuole vederle.
A volte crediamo ad un nome più che ai fatti.


Cover by Diego Soprana
Image and video courtesy of Damien Hirst
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3 Responses to “DIECI DOMANDE A DAMIEN HIRST”

  1. Marianna
    16 settembre 2009

    Ciao…è la prima volta che ricevola vostra news letter. Ho conosciuto la vostra testata da pochi giorni e ne sono entusiasta.
    Unica cosa…stasera..tornata da una giornata di lavoro…parecchio stanca..apro la mail ed inizio a leggere l’articolo.
    Questo TU un po’ pesante, forse provocatore..e poi il discriminare tra elitte e no. Forse non è sorpassato? Non è più nobile maturo e sensato parlar di persone, che possono avere una sensibilità, un’attitudine diversa verso l’arte? Penso che l’ironia, la leggerezza, e la tolleranza siano gli atteggiamenti che rivelano l’intelligenza di una persone…Il vecchio ” saper stare al mondo”.

    Ma con un sorriso, colgo questa intro come provocazione. Magari meglio metter un’avvertenza…”da non leggere se siete stanchi”
    Buona serata.
    Mary

  2. Enrico Grigoletti
    16 settembre 2009

    Grazie Mary,

    archiviamo la critica tra quelle costruttive e ti ringraziamo.
    Veramente.

    Comunque si, era una provocazione.

  3. Marracrash
    16 settembre 2009

    biaaaatch.

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